giovedì, 19 gennaio 2012
Liberalizzazioni: doppia offerta per le polizze sui mutui e conto corrente base.
Nella bozza del decreto sulle liberalizzazioni, spunta - a seguire quanto già disposto dal decreto "salva Italia" - una novità sulle tanto discusse polizze abbinate ai mutui.
Già l'ISVAP ha vietato alle banche di ricoprire, per le polizze abbinate ai mutui da loro commercializzate, il doppio ruolo di collocatore e di beneficiario.
A dicembre, il Governo ha decretato "scorretto" il comportamento di quegli istituti che - al fine dell'ottenimento del finanziamento - "impongano" al cliente la sottoscrizione di una polizza.
Ora, sempre Palazzo Chigi, stringe ancora sulle banche.
Se l'erogazione è condizionata alla sottoscrizione di una polizza vita, le banche hanno l'obbligo di proporre al cliente almeno due prodotti di diverse gruppi assicurativi.
La nuova norma parla esplicitamente di "condizionamento" all'erogazione, ed è forse qui la chiave di tutto. Sappiamo bene come, nelle offerte di mutuo delle banche, le polizze vengano "piazzate" ufficialmente per dar luogo a sconti sul prodotto; non si legge mai, nemmeno sui fogli informativi, che l'erogazione è "condizionata" dalla sottoscrizione di coperture assicurative - se non a quella incendio/scoppio che non rientra però nella casistica in esame.
Quindi si tenta di normare ciò che avviene invece in via informale. Ed è difficile che possa funzionare come è stato ipotizzato.
Forse se il vincolo alla doppia offerta fosse stato introdotto senza limiti, tutto sarebbe stato davvero più chiaro e davvero a vantaggio del consumatore.
Inoltre, al momento, non vi sono indicazioni su "come" verranno scelti i prodotti da comparare.
Visto che l'onere è a carico della banca e non del cliente, quest'ultimo si troverà comunque a dover scegliere tra prodotti selezionati dall'istituto: davvero si pensa che la polizza meno cara potrebbe essere quella che rende meno alla banca?
Vedremo se con il successivo iter legislativo si possa fare chiarezza sul punto.
Arriva poi il conto corrente di base.
L'obiettivo è l'abbattimento dei costi per il prodotto bancario più diffuso.
Sarà il Governo, in assenza di un accordo con l'Abi, sempre tramite decreto, a stabilire i costi massimi per il nuovo conto corrente e, per risolvere almeno in parte i problemi paventati con l'abbattimento dell'utilizzo del contante di dicembre, per i prelievi tramite Bancomat effettuati presso sportelli non appartenenti alla banca dove si ha il conto.
09:58 Scritto da: simutuo in Assicurazioni, mutui, isvap, Mutui e banche, Normativa mutui, Novità Mutui, Tassi e prodotti | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | Tag: liberalizzazioni, mutui, conto corrente di base, costi, bancomat, polizze, mutui on line | OKNOtizie |
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