martedì, 21 febbraio 2012

Mutui: cosa cercano gli italiani sul web

dreamstimefree_4007780.jpgNotizie sull'andamento del mercato dei mutui, inutile dirlo, si susseguono ormai da mesi senza che vi siano novità vere.
Ma sul web gli italiani si muovono comunque, se non per richiedere il finanziamento, almeno per conoscerlo meglio o per gestire situazioni o problemi che li affliggono.
E proprio grazie alla rilevazione delle parole chiave che gli utenti utilizzano per raggiungere il nostro blog, siamo in grado di intuire quali siano le maggiori perplessità, ma anche i problemi che inevitabilmente la crisi si è portata appresso.

Cominciamo con gli articoli più letti nell'ultimo mese.
Quattro sono gli argomenti più cliccati. Al primo posto si piazzano le banche dati utilizzate dalle banche per reperire informazioni sui propri clienti e, più specificatamente, sulla loro correttezza nel pagamento degli impegni in corso o pregressi (Crif & Co.); a seguire, con nostra sorpresa - davvero non ce l'aspettavamo -, troviamo l'Ivie, l'imposta sugli immobili all'estero. E' evidente che molti residenti non italiani si stanno preoccupando per questa nuova imposta che, come abbiamo detto, per la sua applicazione necessita di chiarimenti e approfondimenti.
Dopo la tassazione sugli immobili all'estero, le letture si sono concentrate sulle novità in merito alla moratoria per i mutui prima casa. Dato, questo, che non sorprende, ma che preoccupa. Cercare il modo per sospendere il pagamento delle rate del mutuo (per un massimo di 12 mesi) non è certo sintomo di ripresa o tranquillità economica. L'abbiamo scritto e riscritto: la moratoria non risolve, anzi, spesso rimanda solo il problema che, scaduti i termini di sospensione, si potrebbe ripresentare più grave di prima.
Ultimo posto, per questa classifica degli argomenti più letti, è assegnato all'Imu e, soprattutto nell'ultimo mese, alle modalità di calcolo non tanto dell'imposta in sé, ma dell'acconto da versare entro fine giugno 2012.

Le parole chiave.
Anche la raccolta dei dati sulle parole chiave maggiormente utilizzate sui motori di ricerca in ambito creditizio, porta a delineare una fotografia non proprio entusiasmante.
Ricerche sulle nuove tassazioni introdotte dal governo Monti (Ivie e Imu) sono le più numerose, seguite - a conferma di quanto detto sopra - da Crif e moratoria.
Alcune ricerche, come per esempio "segnalazione Crif", oppure "Banche che non utilizzano Crif", lasciano poco spazio all'immaginazione e disegnano l'identikit di un italiano che cerca soluzioni.
Ma, almeno per le parole chiave, uno spiraglio di speranza lo troviamo quando vediamo che molti utenti (comunque pochi rispetto alle keyword precedenti) cercano informazioni sul funzionamento del prodotto di mutuo con CAP, forse ancora poco chiaro ai più o, più realisticamente, il prodotto più "sicuro" in questo momento economico/sociale.

Buona ricerca a tutti!

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