sabato, 07 aprile 2012

Imu: le scadenze 2012

Unknown.jpegS'è sentito parlare molto in questi giorni dei problemi legati all'introduzione dell'Imu e, nella fattispecie, sulle aliquote che dovranno essere applicate per il primo acconto che è previsto per il 18 giugno prossimo.

Come avevamo già scritto e come il buonsenso dettava, l'acconto del primo anno d'imposizione, il 2012, verrà calcolato in base alle aliquote indicate nel Decreto Salva Italia tenendo conto anche delle detrazioni ivi previste.
A giugno, quindi, il contribuente verserà il 50% dell'imposta così calcolata, mentre lo Stato si riserva fino al 31 luglio per rivedere le aliquote e le detrazioni base (non ci si aspetta, per la maggior parte dei contribuenti, una sostanziale variazione).
I Comuni, invece, avranno tempo fino al 30 settembre per approvare o variare le proprie aliquote, così come il Decreto prevede possano fare.
Il 16 dicembre è previsto infine il versamento del saldo, con eventuali conguagli.

Se è vero che lo Stato difficilmente rivedrà le aliquote base, se non per i casi particolari e fabbricati non abitativi, è altrettanto certo che i Comuni difficilmente riusciranno a chiudere un bilancio in positivo senza ritoccare i valori d'imposizione.

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