giovedì, 07 luglio 2011

Bce: rialzo del tasso all'1,50%

govc_meeting.jpgLa Banca Centrale Europea, come già ampiamente previsto, ha alzato il tasso ufficiale di riferimento di un quarto di punto, portandolo quindi all'1,50%.

 

E' la seconda manovra al rialzo che il Consiglio Direttivo adotta quest'anno, dopo quella dell'aprile scorso.

 

Durante la conferenza stampa, il presidente Jean-ClaudeTrichet ha lasciato intendere che non saranno imminenti nuovi ritocchi, ma che sarà costante il monitoraggio dei rischi sui prezzi e l'andamento dell'inflazione.

 

Cosa cambia per i mutui?

Ricordando che solo il 2% dei mutui in Italia, a tasso variabile, sono indicizzati al tasso BCE (il restante 98% è legato invece all'Euribor), per questi, dal prossimo mese, ci sarà un incremento sul tasso finito e, di conseguenza sulla rata.

L'incidenza non è quantificabile in linea generale, tutto dipende dal capitale residuo, ma per un mutuo di 100.000€ di capitale ancora da restitutire, l'incidenza sarà di circa 20 euro/rata.

Per chi invece ha un mutuo indicizzato all'euribor, le previsioni sull'aumento di oggi avevano già fatto lievitare l'indice di riferimento portandolo già al sopra dell'1,50% (l'euribor 3 mesi/365 quota oggi l'1,59%).